Sebbene il centro del contenuto intestinale sia spesso non toccato dalla corrente elettrica, a volte viene quasi completamente sterilizzato dallo zapping. Non c’è modo di distinguere tra batteri “buoni” e “cattivi”. Tuttavia, anche i batteri buoni sono dannosi se attraversano la parete intestinale, quindi lo zapping colpisce soprattutto i batteri “cattivi”. La buona notizia è che spesso si ottengono abitudini intestinali perfette nel giro di pochi giorni. È evidente che i batteri buoni traggono beneficio dall’eliminazione di quelli invasivi. (Libro “La Cura di tutte le Malattie”)