Ho un libro medico tedesco del 1925 intitolato “Lehr und Pflegekurs – Heilverfahren” del Dr. med. U. Wirz, che fornisce metodi di trattamento allopatici e naturali per i vari disturbi.
A pagina 360 di questo libro, sotto il sottotitolo “Calcoli biliari”, si spiega che per stimolare l’espulsione dei calcoli, tra gli altri ingredienti, si devono usare glicerina o 80 g (4 cucchiai) di olio d’oliva.
Un vocabolario tedesco intitolato “Brockhaus“, appartenuto a mio nonno, del 1929, spiegava sotto il titolo: “Calcoli biliari (calcoli epatici)” che erano necessari i seguenti ingredienti: olio d’oliva, glicerina, oppio per alleviare il dolore, bagni caldi e una dieta corretta.
Descrive anche che le colecistectomie erano state eseguite da Schilling (1904), Walzberg (1905), Usschoff & Backmeister (1909), Grube & Graff (1912) e Raunen (1924).
Il Dr. A. Vogel descrive un trattamento simile nel suo libro “Il fegato” scritto nel 1960. Cito parte del suo testo:
Se si vuole guarire radicalmente dalla colelitiasi rimuovendo i calcoli biliari, la ricetta a base di olio d’oliva ha dato risultati eccellenti. Ricordo una paziente italiana che venne da me: il suo medico aveva trovato calcoli biliari e suggerito urgentemente l’intervento chirurgico. Questa signora aveva così paura dell’operazione che voleva evitarla; mi supplicò di darle un altro trattamento. Gli italiani non hanno difficoltà a ingerire olio d’oliva; ne sono abituati; per questo le diedi la seguente cura:
Prima si libera l’intestino con un lassativo delicato; si possono usare prugne o fichi ammorbiditi in acqua, semi di lino appena macinati o il prodotto Linosan. Se ciò non fosse sufficiente si può fare un clistere. Quando l’intestino è libero si prende l’olio d’oliva; da 100 a 400 cm³. Dopo averlo ingerito, ci si sdraia sul fianco destro per circa 2 ore.
Un paio di giorni dopo il trattamento con l’olio, la paziente italiana venne a trovarmi tutta felice. La mattina dopo aver fatto la pulizia del fegato con l’olio d’oliva era riuscita a espellere molti calcoli biliari. Li portò dal suo medico, che rimase stupito e incredulo. Una radiografia dimostrò che i calcoli biliari erano scomparsi e l’intervento chirurgico era diventato superfluo.
La signora B.H. mi ha inviato un’antica ricetta per la pulizia del fegato tramandata nella sua famiglia neozelandese. Mi ha scritto quanto segue:
La ricetta per la pulizia del fegato era scritta a matita in un ricettario che ho ereditato. Il ricettario risaliva ai primi anni del Novecento. Era anche la stessa ricetta che un anziano medico di famiglia dava ai suoi pazienti per prevenire problemi di calcoli biliari. Ho lavorato con lui negli anni ’60 ed era stata tramandata a lui, credo, da due precedenti membri della famiglia che erano medici.
Guardando la ricetta si vede che le proporzioni sono essenzialmente le stesse che usiamo oggi, ma le misure sarebbero state diverse. Ricordo le mie prozie, verso i settant’anni, usare semplicemente tazze e cucchiai da cucina. (Tenete presente che la tazza usata sarebbe stata una tazza da colazione e un cucchiaio da tavola, che nelle vecchie misure britanniche sono un po’ più grandi delle tazze metriche ecc. che usiamo oggi)
Ecco la ricetta:
LA RICETTA PER RISOLVERE E PREVENIRE I CALCOLI BILIARI.
Usate solo “arance del poveretto” appena spremute (termine neozelandese per quello che noi conosciamo come pompelmo)
Spremete e mettete da parte in una brocca abbastanza succo da riempire tre tazze da colazione
Aggiungete tre cucchiai rasi di sali di Epsom (solfato di magnesio)
Mescolate energicamente e mettete da parte per un giorno per assicurarvi che tutto si sia sciolto.
Il giorno della pulizia del fegato:
Mangiate una colazione leggera e non grassa e un brodo di minestra a pranzo.
Alle 16 del pomeriggio bevete ¾ di tazza del composto.
Ripetete alle 18.
Alle 20 – mescolate ¼ di tazza da colazione di succo appena spremuto con ¼ di tazza di olio di fegato di merluzzo*. Mescolate bene e bevete rapidamente. (*Per quanto ne so, l’olio d’oliva non era disponibile in Nuova Zelanda – l’olio di ricino nella temuta bottiglia blu invece sì. Curava tutto!)
Andate a letto presto.
La mattina dopo alle 5 bevete ¾ di tazza del composto succo/sali di Epsom.
Se necessario, questo può essere ripetuto alle 7.
Potete riprendere a mangiare a mezzogiorno con un brodo leggero e un pasto serale non grasso.
Questo rimedio non dovrebbe causare disturbi se le istruzioni vengono seguite come indicato.
Se avete calcoli biliari, verranno espulsi.
Potete aspettarvi una certa frequenza di evacuazioni.
Ripetete le pulizie del fegato ogni due o tre mesi.
La vostra energia sarà ripristinata e i calcoli biliari non dovrebbero più essere un problema per voi.
Cordiali saluti, B. H., Perth, Australia Occidentale.