Nello scenario horror di George Orwell “1984”, la Neolingua è una nuova lingua inventata dal Governo per far suonare eufemisticamente le proprie intenzioni distruttive come grandi conquiste per l’umanità.
Il Ministro tedesco della Sanità, Dott. Philipp Rösler, ha avuto di recente un momento di franchezza in un’intervista a un giornale tedesco. Il suo discorso è un esempio di questo tipo di Neolingua, e come tale rende chiaro anche a coloro tra noi che non sono ancora ipnotizzati verso dove stiamo davvero andando.
Domanda iniziale dell'”Ostsee-Zeitung” (nome del giornale): “Il settore sanitario deve abituarsi all’idea delle misure di austerità perché all’assicurazione sanitaria pubblica mancano 7 o 8 miliardi di euro?”
Risposta del Ministro della Sanità Dott. Philipp Rösler: “Vediamo la salute non solo come un fattore di costo, ma anche come un fattore economico e quindi come una possibilità di maggiore crescita e occupazione. Il settore sanitario, con 5 milioni di dipendenti, è il datore di lavoro numero uno in Germania. Nell’assistenza infermieristica ci sono quasi tanti dipendenti quanti nell’industria automobilistica. È ora di dare finalmente al settore sanitario la stessa importanza delle altre parti dell’economia.”
Domanda finale dell’intervista: “Quale potenziale ha il settore sanitario in Germania?”
Risposta: “Penso realisticamente che il fatturato possa aumentare del 50% nei prossimi 20 anni. Attualmente siamo a 263 miliardi di euro all’anno; in termini di occupazione, i tassi di crescita saranno sicuramente a due cifre. C’è un enorme potenziale di crescita.”
Man mano che diventa sempre più evidente che gran parte della medicina ufficiale non è così utile come viene decantata, il settore sanitario è ora importante perché è un fattore economico. Apparentemente non importa se il trattamento abbia qualche utilità, l’importante è che generi occupazione!
È come se ci si rallegrasse per molte case bruciate, per inondazioni ed eruzioni vulcaniche, terremoti e altre catastrofi, perché generano molto lavoro, occupazione e costi che sono il fatturato di qualche azienda!
Quindi non preveniamo diabete, obesità, demenza, infarti e cancro, e non vediamo l’ora di un futuro di piena occupazione grazie ai tanti costosi trattamenti e ai casi nelle case di cura!
E cosa dire di “siamo a 263 miliardi di euro”? Noi? Il Ministro della Sanità fa parte del settore sanitario? A quanto pare sì.