Il mercato di Barcellona propone una gran varietà di frutta e verdura dai colori incredibili, come potete vedere da questa foto che ho scattato a fine maggio.
Sono le sostanze fenoliche che danno il colore e il sapore al cibo ma possono essere proprio loro a stimolare in noi una reazione allergica, com’è stato spiegato nella e-news precedente. Questo può succedere a causa di come il prodotto è stato coltivato, raccolto, fatto maturare o cotto. Oppure semplicemente perché fa parte della sua natura, anche questo aspetto è stato spiegato nella e-news precedente.
Un altro aspetto molto importante quando si parla di intolleranza o reazione allergica è la polarizzazione.
Frutta e verdura, fiori e foglie, noci e grani hanno tutti una polarizzazione nord appena colti o comprati freschi, tranne il seme, che ha una polarizzazione sud.
Questo era stato appurato dalla Dr.ssa Clark stessa. Il cibo fresco appena raccolto dall’orto e testato con il Synchrometro risultava avere una polarizzazione nord.
La polarizzazione nord vira lentamente verso sud man mano che il cibo (anche se bio) invecchia, e questo indipendentemente dal fatto che sia conservato in frigorifero o all’aperto. La Dr.ssa Clark credeva che sia la maggioranza del nostro cibo che l’acqua che beviamo dovrebbero avere una polarizzazione nord, e solo una piccola quantità dovrebbe avere una polarizzazione sud ed essere assunta sotto forma di semi.
Cibi invecchiati, di lunga conservazione, imballati, contenenti metalli, solventi, pesticidi e candeggina hanno tutti una polarizzazione sud.
CON CIBI FRESCHI FORNIAMO AL NOSTRO CORPO LA FORMA NECESSARIA DI NUTRIMENTO.
La Dr.ssa Clark diceva che oggi stiamo ricevendo un’overdose di cibo e acqua polarizzati sud e che con cibi del genere ci riempiamo di PGE2 e perciò i nostri organi si infiammano, aprendo la porta delle nostre cellule a batteri e virus.
Le informazioni esposte sono tratte dalle ricerche della Dr.ssa Clark